Le difficoltà palesate sul finire della stagione 2005, emergono in tutta la loro enormità nel 2006. Patrick Head deve innanzitutto risolvere il grande problema di trovare un nuovo motorista, dopo la rescissione del contratto con la BMW che preferisce abbandonare lo storico team inglese per entrare in prima persona in Formula 1 rilevando le quote della Sauber. La soluzione arriva dal motorista inglese Cosworth che si offre di fornire la Williams con il nuovo V8 CA2006, un V8 da 2400 cc realizzato appositamente seguendo le nuove normative regolamentari imposte dalla FIA. Il V8 inglese è in grado di sviluppare 755 cv ad un regime massimo di 19.000 giri/min, come imposto dal regolamento, anche se la sua poca affidabilità sarà il suo punto debole per tutta la stagione. Il passaggio a Cosworth è stato un elemento fondamentale nella genesi della FW28. Lo sviluppo del V8 CA2006 è caratterizzato da una filosofia aperta e convergente tra le due organizzazioni, che si è rivelata a dir poco positiva e produttiva, come affermato da Tim Routsis, CEO di Cosworth. Il nuovo motore infatti viene lungamente collaudato fin dal novembre 2005 su di una FW27C appositamente modificata e con la quale vengono coperti oltre 7000 km.
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| WILLIAMS FW28, Nico Rosberg Interlagos, GP del Brasile 2006 |
La nuova monoposto che esce dalla factory di Grove, cittadina della Contea dell'Oxfordshire in Inghilterra, è la FW28, vettura che si distacca completamente dalle ultime monoposto Williams. Per cominciare la FW28 è la prima Williams a gareggiare con un V8 dai tempi della FW12 del 1988, oltre che essere la prima monoposto dello storico team inglese ad utilizzare le coperture Bridgestone dalla FW22 del 2000. Il gruppo di tecnici, ancora sotto le direttive di Patrick Head è composto da Sam Michael, che ricopre ancora il ruolo di Technical Director, da Jörg Zander, il nuovo Chief Designer in arrivo dalla Toyota dove ha realizzato la buona TF105, dal Chief Aerodynamicist Loïc Bigois e dai nuovi arrivati Clive Cooper e Mark Loasby con i rispettivi ruoli di Head of Design Composites and Structures il primo e Head of Design Systems il secondo. Nonostante la perdita dell'appoggio diretto di BMW e dello sponsor principale HP, grazie ad una nuova e nutrita schiera di piccoli sponsor (Allianz, RBS, FedEx, Reuters, Oris, Hamleys, Budweiser, Petrobras, Castrol, Mobilecast e Tata Group) il gruppo di tecnici Williams può intraprendere un progetto completamente nuovo, una monoposto finalmente inedita dopo le ultime monoposto uscite da Grove tutte risalenti alla prima Williams motorizzata BMW dei primi anni 2000.

WILLIAMS FW28, Mark Webber
Catalunya-Barcelona, GP di Spagna 2006
La ricerca di una maggiore efficienza aerodinamica diventa il parametro fondamentale per la progettazione della nuova FW28 e si riflette nelle ricercate forme aerodinamiche della vettura, soprattutto nel nuovo alettone posteriore con forme molto elaborate per cercare di mantenere la deportanza precedente riducendo al contempo la resistenza aerodinamica. A supporto di questa strategia, viene adottato un concetto di fiancata alta ma molto scavata inferiormente che consente un flusso d'aria fluido e più efficiente verso il retrotreno della vettura. Nonostante le nuove restrizioni imposte anche all'anteriore, gli aerodinamici della Williams cercano di recuperare il carico perso lavorando sulla chiglia e sull'ala, sviluppando l'ala anteriore a cascata già sperimentata con successo negli ultimi due Gran Premi del 2005. Il team di progettazione aerodinamica può anche beneficiare dal 2006 di due gallerie del vento interne al team, completamente dedicate alla nuova vettura. Il passaggio, motivato da ragioni tecniche, agli pneumatici Bridgestone (con cui il team ha corso l'ultima volta nel 2000) ha richiesto una revisione completa della distribuzione dei pesi sulla vettura e una riprogettazione della geometria delle sospensioni, al fine di armonizzare le caratteristiche dinamiche della FW28 con le qualità dei nuovi pneumatici.

WILLIAMS FW28, Nico Rosberg
Suzuka, GP del Giappone 2006
Parallelamente al nuovo propulsore V8, viene riprogettata la trasmissione che ha visto l'evoluzione della tecnologia Williams Seamless Shift, la cui entrata in funzione è prevista per l'inizio della stagione 2006. Questo cambio a sette rapporti con coppia continua deve gran parte del suo sviluppo al lavoro di validazione congiunto condotto sui banchi prova Cosworth a Northampton, a dimostrazione della profondità e della solidità della partnership tecnica. Secondo i tecnici Williams, la nuova trasmissione Seamless può garantire un vantaggio fino a 0,4 secondi sul giro medio. La FW28 effettua il suo primo giro di pista martedì 31 gennaio, sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, in Spagna, dopo essere stata ufficialmente presentata il giorno 27 nelle sede del team a Grove. I piloti per la stagione 2006 sono l'australiano Mark Webber, al suo secondo anno sulle vetture di Grove, e il debuttante pilota tedesco, ma con nazionalità finlandese, Nico Rosberg, neo campione della GP2 Series. L'ingaggio di Rosberg porta con sé un pizzico di nostalgia, in quanto suo padre, Keke, ha vinto il mondiale nel 1982 proprio con una Williams motorizzata da un V8 Cosworth.

WILLIAMS FW28, Nico Rosberg
Montecarlo, GP di Monaco 2006
La FW28 sembra essere competitiva all'inizio dell'anno, quando in Bahrain entrambe le vetture ottengono un doppio piazzamento a punti, con Rosberg che segna anche il giro più veloce della gara al suo debutto in F1. Nella seconda gara del campionato, a Sepang in Malesia, un'eccellente prestazione in qualifica dalla seconda fila viene vanificata da guasti al motore di entrambe le vetture. Da questo momento la stagione declina inesorabilmente, con le uniche eccezioni in Australia e a Monaco, gare in cui Webber sembra poter lottare addirittura per il podio prima di ritirarsi in entrambe le occasioni, rispettivamente per un guasto idraulico e un incendio allo scarico. La stagione è molto deludente per il team, con la vettura penalizzata da un problema di maneggevolezza e, nonostante l'efficacia del motore Cosworth, degli pneumatici Bridgestone e dei due piloti, la FW28 mostra solo brevi sprazzi di potenziale compromesso dalla scarsa affidabilità, un imbarazzo per un team che si vanta per la propria eccellenza ingegneristica. La Williams conclude ottavo nel Campionato Costruttori, il peggior piazzamento della squadra dalla sua stagione inaugurale nel 1978. Insoddisfatto dei problemi di affidabilità del team, Webber lascia la squadra a fine stagione per unirsi alla Red Bull Racing. A stagione finita viene allestita una versione B della monoposto utilizzata per prepararsi alla stagione 2007, dopo aver optato per i motori Toyota per il 2007. Durante le prove invernali, il team sperimenta anche nuove ali anteriori e altre parti aerodinamiche che contribuiscono allo sviluppo della nuova FW29.

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