McLAREN MP4/22 Mercedes

   Il 2007 porta una notevole quantità di cambiamenti per il team McLaren-Mercedes, a partire dalla rivoluzione tecnica. Infatti, dopo 8 anni, Adrian Newey nel 2005 ha lasciato il team britannico per accasarsi alla Red Bull e quindi la nuova McLaren MP4/22, pur figlia dei retaggi del tecnico inglese, è la prima monoposto recente della scuderia di Woking, nella contea del Surrey in Inghilterra, a prendere forma senza la matita di Newey. Il team diretto da Ron Dennis rimane comunque con uno staff tecnico di primissimo livello, composto da Neil Oatley (Executive Engineer), Paddy Lowe (Engineering Director), Tim Goss (Chief Engineer), Pat Fry (Chief Engineer Chassis), Nikolas Tombazis (Chief Engineer, Vehicle Projects), Mark Williams (Chief Engineer, Vehicle Performance), Mike Coughlan (Chief Designer), Peter Prodromou (Head of Aerodynamics). Markus Duesmann e Axel Wendorff sono invece gli ingegneri responsabili del nuovo motore Mercedes FO-108T, un V8 a 90° capace di erogare circa 810 cv al regime, limitato per regolamento, di 19,000 giri/min.

McLAREN MP4/22, Fernando Alonso
Spa-Francorchamps, GP del Belgio 2007

   La vettura è presentata durante i test sul Circuito Ricardo Tormo di Valencia, in Spagna, il 15 gennaio 2007. Martin Whitmarsh (CEO del team) afferma che nella filosofia progettuale alla base della nuova vettura, la MP4/22 presenta concetti ingegneristici avanzati e soluzioni aerodinamiche innovative. Proprio l'aspetto aerodinamico è quello che maggiormente impressiona nella nuova McLaren. Pur mantenendo le linee della monoposto del 2006, la nuova MP4/22 è indubbiamente la vettura del 2007 più bella da vedere, anche grazie alla splendida livrea argento tipica delle McLaren-Mercedes dei primi anni 2000. Il musetto è caratterizzato da un design relativamente alto e sottile rispetto ad alcune concorrenti dell'epoca (come la Ferrari F2007), facilitando un maggiore flusso d'aria sotto il telaio. L'ala anteriore presenta un design a tre elementi (a seconda delle configurazioni di carico aerodinamico), con i deviatori di flusso posizionati in modo aggressivo sotto il muso. Il loro compito è pulire e direzionare il flusso d'aria che si muove verso i bargeboards laterali, estremamente complessi e ben integrati. Sono appositamente disegnati per pulire le turbolenze generate dalle ruote anteriori e per sigillare il flusso d'aria che entra nei canali laterali, massimizzando l'efficacia del diffusore posteriore. L'ingresso delle pance laterali risulta particolarmente stretto e sagomato per minimizzare la resistenza aerodinamica mantenendo il raffreddamento necessario ai radiatori.

McLAREN MP4/22, Lewis Hamilton
Monza, GP d'Italia 2007

   La presa d'aria sopra la testa del pilota mantiene una forma convenzionale, ma è studiata per ottimizzare il flusso d'aria dinamico verso il motore e contribuire alla stabilità, grazie alle appendici aerodinamiche montate vicino al cockpit per manipolare il flusso d'aria verso l'ala posteriore. Il diffusore posteriore, elemento chiave per generare gran parte del carico aerodinamico dal fondo vettura, è molto complesso e la sua efficacia è direttamente collegata alla capacità dei bargeboards di sigillare il flusso d'aria laterale. L'ala posteriore, spesso configurata con un design a doppio pilone di supporto, è anch'essa ottimizzata per lavorare in sinergia con il diffusore, con il team che lavora costantemente durante la stagione sulle configurazioni dei flap, per bilanciare il carico aerodinamico. L'aerodinamica della MP4/22 è così ben bilanciata e performante che la vettura risulta notevolmente competitiva su tutti i tipi di tracciato, eccellendo soprattutto nelle curve ad alta velocità, dove un carico aerodinamico elevato è cruciale.

McLAREN MP4/22, Fernando Alonso
Montecarlo, GP di Monaco 2007

   Per sviluppare al meglio la vettura, la squadra compie la bellezza di 27.150 km di test durante la stagione e i risultati si vedono. La MP4/22 si rivela infatti la monoposto più competitiva del 2007 e con i nuovi piloti titolari, lo spagnolo Campione del Mondo in carica Fernando Alonso e il debuttante, campione in carica della serie GP2, il britannico Lewis Hamilton, lotta per tutta la stagione per il titolo. Oltre a loro, la MP4/22 viene anche utilizzata nei test stagionali dai due piloti collaudatori della McLaren, lo spagnolo Pedro de la Rosa e il britannico Gary Paffett. Grazie all'ottima MP4/22, la McLaren-Mercedes ottiene nella prima metà del 2007 tanti punti quanti ne aveva ottenuti durante l'intera stagione precedente. Dopo un 2006 senza vittorie, nel 2007 il team ottiene 8 vittorie (quattro a testa per Alonso e Hamilton), tuttavia la stagione è segnata da una forte rivalità tra i due piloti, oltre che da un dissidio tra Alonso e il management della squadra. Ciò contribuisce alla perdita del campionato per un solo punto da parte di entrambi i piloti a favore di Kimi Räikkönen della Ferrari, nonostante fossero stati in testa alla classifica per gran parte della stagione e Lewis Hamilton avesse un vantaggio di 17 punti a due gare dalla fine.

McLAREN MP4/22, Lewis Hamilton
Monza, GP d'Italia 2007

   Purtroppo per il team di Woking il 2007 è anche ricordato per lo scandalo del controverso caso di spionaggio che vede coinvolto Nigel Stepney, tecnico della Ferrari e coordinatore tecnico di Ross Brawn durante il ciclo vincente di Michael Schumacher, e il progettista della McLaren, Mike Coughlan. Dopo la decisione di Brawn di lasciare la Scuderia di Maranello e la sua sostituzione con Stefano Domenicali, Stepney, indispettito per la sua mancata promozione, passa informazioni tecniche progettuali della Scuderia all'amico Coughlan. La Spy Story viene alla luce nel giugno 2007 e, dopo due sentenze, la McLaren viene ritenuta colpevole, con l'azzeramento dei punti ottenuti in stagione per la classifica costruttori, fatto che consegna il mondiale alla Ferrari, oltre che multata con una sanzione di 100 milioni di dollari.

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