FERRARI F2007

   Sotto la guida dell'Amministratore Delegato del team, Jean Todt, ma senza più il direttore tecnico Ross Brawn che ha lasciato Maranello a fine 2006, la Scuderia Ferrari mette in pista per la nuova stagione la cinquantatreesima monoposto da Formula 1, la F2007. Il progetto della vettura è affidato ad un gruppo di tecnici sensibilmente rinnovato, con Aldo Costa (Design and Development Director), Nikolas Tombazis (Chief Designer), Simone Resta (Head of R&D) Tiziano Battistini (Head of Chassis Design), Marco Fainello (Head of Vehicle Performance), Roberto Dalla (Head of Electronics), John Iley (Head of Aerodynamics), coadiuvato da Marco de Luca (Chief Aerodynamicist), con Mario Almondo (Executive Technical Director) che ha svolto un ruolo fondamentale nella guida della produzione della vettura e con Gilles Simon responsabile della divisione motori ed elettronica, coadiuvato da David Salters e Lorenzo Sassi, addetti alla progettazione e sviluppo motore, oltre che il giovane Mattia Binotto responsabile della gestione del motore.

FERRARI F2007, Kimi Räikkönen
Silverstone, GP di Gran Bretagna 2007 

   La vettura viene presentata al pubblico il 14 gennaio 2007 presso la pista di prova Ferrari di Fiorano a Maranello, in Italia. Il modello di lancio è mostrato con le ali anteriori e posteriori della 248 F1 del 2006, per mantenere segrete varie caratteristiche aerodinamiche ai team rivali. L'aerodinamica della Ferrari F2007 rappresenta un cambio di filosofia drastico rispetto alla precedente 248 F1. Se la rivale McLaren MP4-22 punta sull'agilità e sulla complessità dei flussi ravvicinati, la Ferrari sceglie la strada dell'efficienza e della stabilità ad alte velocità allungando sensibilmente il passo, con il vantaggio di maggiore superficie del fondo piatto che permette di generare un carico aerodinamico più pulito e stabile. La F2007 è infatti imbattibile sui circuiti veloci e da alto carico, ma soffre leggermente di più nei tratti lenti e stretti. Una delle innovazioni visive più iconiche della F2007 sono i copricerchi "lenticolari", schermi in carbonio che rimangono fissi mentre la ruota gira e servono a convogliare il calore dei freni e, soprattutto, a ridurre le turbolenze aerodinamiche generate dalle ruote in rotazione, che disturbano il flusso d'aria diretto verso il retrotreno. Gli specchietti retrovisori invece di essere montati sul corpo vettura, vengono spostati sul bordo esterno delle pance laterali. Questa scelta non è solo ergonomica, ma serve a fungere da "deviatore di flusso" per pulire l'aria diretta verso l'ala posteriore. Grazie a una scatola del cambio molto compatta e scolpita, la parte posteriore della carrozzeria (la cosiddetta "zona a collo di bottiglia”) risulta estremamente stretta, minimizzando la resistenza all'avanzamento e convogliando un maggiore flusso aerodinamico verso l'alettone posteriore. Sono stati rivisti anche gli imbocchi delle pance laterali, ora rialzati, mentre l'ala anteriore e  posteriore sono delle naturali evoluzioni del modello precedente.

FERRARI F2007, Kimi Räikkönen
Montecarlo, GP di Monaco 2007

   Per la prima volta la Ferrari ha rivisto completamente l'aggancio delle sospensioni anteriori, che ora sono prive del caratteristico attacco monochiglia, peraltro già abbandonato da diverse scuderie fin dalla stagione 2006, per passare alla soluzione Zero-Keel. Gli attacchi dei bracci inferiori della sospensione anteriore vengono ancorati direttamente ai lati della scocca, eliminando l'ingombro sotto il muso e liberando una quantità enorme di spazio per il flusso d'aria diretto verso il fondo e i diffusori, aumentando così l'efficienza del sottoscocca. L'abbandono della chiglia singola è molto probabilmente dovuto all'uscita di scena del precedente progettista Rory Byrne, i cui precedenti progetti di grande successo (in particolare le sue Ferrari e Benetton vincitrici del campionato) presentavano tutti una chiglia singola. La prima monoposto del dopo-Schumacher vede una rivoluzione anche nella livrea, quasi tutta rossa, con una presenza pressoché marginale del bianco. Sul fronte pubblicitario è confermato il title sponsor Philip Morris International con il marchio Marlboro, che tuttavia dopo 10 anni dismette lo storico riquadro sul cofano motore e l’alettone posteriore, utilizzando un semplice “codice a barre” bianco e rosso. Colorata nel classico rosso corsa nella parte iniziale della stagione, dal Gran Premio di Monaco la F2007 adotta una livrea con una tonalità metallizzata più scura e più sensibile ai riflessi di luce, mantenuta poi per il resto della stagione.

FERRARI F2007, Kimi Räikkönen
Montecarlo, GP di Monaco 2007

   Il motore montato sulla F2007, denominato Tipo 056, è uno dei propulsori più affidabili e vincenti dell'era dei V8 da 2,4 litri e rappresenta l'eccellenza motoristica di Maranello in un periodo di forti restrizioni regolamentari. Nonostante il "congelamento" dei motori imposto dalla FIA nel 2007 (che impedisce lo sviluppo strutturale), la Ferrari lavora intensamente su diverse aree permesse, come la camera di combustione, le valvole e i condotti di aspirazione e scarico per migliorare l'erogazione della potenza ma soprattutto della coppia, rendendo la vettura più gestibile in uscita di curva. Il V8 di Maranello arriva così ad erogare fino a 800 cv al regime massimo ammesso di 19.000 giri/min che, abbinati all'innovativo cambio quick shift in grado di annullare praticamente i tempi di cambiate delle sette marce rendendo le scalate estremamente fulminee, permette un vantaggio quantificabile in un paio di decimi al giro. La F2007 vengono guidate dal brasiliano Felipe Massa e dal finlandese Kimi Räikkönen, oltre che dai collaudatori Marc Gené, Luca Badoer e, occasionalmente, Michael Schumacher. Le prestazioni della F2007 sono ottime e i risultati si vedono fin dalla prima gara in Australia, dove il nuovo arrivato Räikkönen ottiene subito il suo primo successo al volante di una Rossa. Con 9 vittorie (6 per Räikkönen e 3 per Massa) la stagione vede la conquista di entrambi i titoli, con Räikkönen Campione del Mondo con 110 punti (1 in più di Hamilton ed Alonso) e la Ferrari prima nel campionato costruttori con 204 punti.

FERRARI F2007, Felipe Massa
Interlagos, GP del Brasile 2007

   Un tentativo di sabotaggio del sistema di alimentazione della F2007 viene effettuato prima del Gran Premio di Monaco dall'allora responsabile dello sviluppo delle prestazioni della Ferrari, Nigel Stepney. L'ingegnere inglese viene licenziato a seguito di questo incidente ma si scoprirà che è anche coinvolto nella controversia sullo spionaggio di Formula 1 del 2007 con l'amico, ingegnere della McLaren, Mike Coughlan. Vengono infatti ritrovate prove nella casa di Coughlan, di un trasferimento comprovato di dati ed informazioni riservate provenienti dalla Ferrari, in particolare l'intero progetto della F2007. Nel frattempo, la McLaren presenta un'accusa formale secondo cui la Ferrari F2007 che ha vinto il Gran Premio d'Australia ha utilizzato caratteristiche illegali (il fondo flessibile) scoperte grazie al contatto con Stepney. Il 14 settembre 2007 la FIA riconosce la McLaren-Mercedes colpevole di spionaggio industriale. La casa anglo-tedesca viene condannata alla squalifica dal mondiale costruttori di Formula 1 e ad una multa di 100 milioni di dollari.

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