McLAREN MP4/24 Mercedes

   Il 2009 porta una rivoluzione aerodinamica totale, con ali anteriori larghe, ali posteriori strette e alte, l'eliminazione pressoché totale di qualunque tipo di appendice aerodinamica, delle ciminiere oltre che il ritorno delle gomme slick. Una tale rivoluzione regolamentare porta alla progettazione di monoposto completamente nuove e il team McLaren sbaglia completamente l'interpretazione del nuovo regolamento. La nuova MP4/24 rappresenta il classico esempio di come un top team possa sprofondare a causa di un cambio regolamentare, per poi risalire la china con uno sviluppo tecnico prodigioso. Il 2009 segna anche la fine di un'era con lo storico Team Principal Ron Dennis che lascia il suo posto a Martin Whitmarsh. La mente tecnica del team è Paddy Lowe (Engineering Director), l'uomo che ha spinto per l'utilizzo del KERS (Kinetic Energy Recovery System, un motore elettrico collegato all'albero motore che fornisce circa 80 CV extra per pochi secondi al giro) traghettando la McLaren verso l'era moderna.

McLAREN MP4/24, Lewis Hamilton
Nürburgring, GP di Germania 2009

   Dopo il fallimento iniziale della vettura, Lowe coordina una task force che ogni 15 giorni porta in pista aggiornamenti aerodinamici massicci fino al totale rifacimento della vettura da metà stagione. Neil Oatley (Executive Engineer) è un veterano del team e si occupa dell'architettura generale della vettura e della sua affidabilità meccanica, mentre Doug McKiernan (Chief Aerodynamicist) e Simon Lacey (Head of Aerodynamics) sono i principali responsabili del design aerodinamico "estremo" della seconda metà di stagione, spingendo molto sulla filosofia del muso alto e sulla complessa integrazione del doppio diffusore, lavorando a stretto contatto con la galleria del vento di Woking. Pat Fry ricopre il ruolo di Chief Engineer, Mark Williams di Head of Vehicle Engineering, Andrew Bailey è il Head of Vehicle Design, Rob Taylor è il Principal Design Engineer. Per l'ultimo anno la McLaren ha lo status di team ufficiale Mercedes-Benz in quanto dal 2010 il costruttore tedesco rientrerà ufficialmente come costruttore in Formula 1, e Norbert Haug è ancora una presenza fissa nel box del team di Woking, con il ruolo cruciale di coordinatore tra i tecnici McLaren di Woking e quelli Mercedes di Brixworth, dove nascono i motori e dove lavorano Andy Cowell (Engineering Director - Mercedes) e Axel Wendorff (Chief Engineer Engine). Proprio il motore Mercedes V8 FO 108W è un'arma vincente per la scuderia inglese, eccellendo per i bassi consumi e permettendo di conseguenza di partire con meno carico di benzina a parità di giri (fondamentale nell'era dei rifornimenti). Altro punto di forza è la sua integrazione strutturale al telaio, con il motore che funge da elemento portante. La rigidità torsionale del blocco Mercedes permette alle sospensioni posteriori di lavorare con molta precisione, un fattore chiave per compensare i limiti derivanti dall'abolizione del traction control.

McLAREN MP4/24, Lewis Hamilton
Montecarlo, GP di Monaco 2009

   L'aerodinamica della McLaren MP4/24 rappresenta il passaggio da un fallimento progettuale a un capolavoro di recupero tecnico. Dalla complessità estrema delle vetture 2008, si passa ad una drastica semplificazione delle monoposto 2009 e al debutto, la MP4/24 soffre di una cronico mancanza di carico aerodinamico, con instabilità e lentezza nelle curve veloci. L'ala anteriore, inizialmente troppo semplice, non riesce a direzionare correttamente il flusso d'aria attorno alle ruote anteriori (effetto outwash), creando turbolenze che disturbano tutto il resto della vettura. Le pance laterali sono molto alte e voluminose per ospitare il sistema KERS e i radiatori necessari a raffreddarlo, penalizzando la pulizia dei flussi verso il retrotreno. Le prestazioni migliorano sensibilmente solo dopo l'utilizzo del doppio diffusore, introdotto inizialmente dalla Brawn GP, conseguentemente al quale in McLaren si deve riprogettare l'intera parte posteriore a stagione in corso, un lavoro titanico perché il telaio originale non è pensato per ospitare un canale d'aria così grande sotto la struttura d'urto posteriore.

McLAREN MP4/24, Lewis Hamilton
Nürburgring, GP di Germania 2009 

   Tutta la meccanica della MP4/24 è però una storia di eccellenza tecnica mista a sfide di packaging brutali. Inserire il KERS (circa 30 kg comprese le batteria), un motore potente e un sistema di sospensioni avanzato in un corpo vettura che deve essere costantemente ridisegnato non è uno scherzo per i tecnici McLaren. Come sospensioni, la MP4/24 utilizza uno schema classico ma estremamente raffinato, in configurazione push-rod sia all'anteriore che al posteriore. McLaren utilizza (e aveva inventato anni prima) l'Inerter (o J-damper). Questo componente meccanico aiuta a stabilizzare il carico sulle gomme, assorbendo le vibrazioni ad alta frequenza e permettendo alla vettura di passare sui cordoli senza scomporsi. Una volta adottato il doppio diffusore, inventato dal genio di Ross Brawn sulle sue monoposto, la monoposto deve essere meccanicamente molto rigida. Se il fondo cambia troppo altezza da terra durante il beccheggio, il flusso d'aria va in stallo provocando improvvise perdite di carico. Il cambio, di costruzione McLaren, è un'unità a 7 marce più retromarcia, con scatola in carbonio che durante la stagione gli ingegneri devono riprogettare per renderla più rastremata, e sollevare i bracci della sospensione posteriore, liberando "aria pulita" per il nuovo diffusore. Uno degli aspetti meccanici meno noti è la continua lotta contro la bilancia. Il peso minimo (pilota incluso) da regolamenti è di 605 kg, ma con il KERS e i pesanti radiatori supplementari, la McLaren ha pochissima "zavorra mobile" per regolare il bilanciamento tra anteriore e posteriore, costringendo ancora di più i tecnici a progettare una vettura estremamente stabile.

McLAREN MP4/24, Heikki Kovalainen
Istanbul Park, GP di Turchia 2009

   I piloti ufficiali vengono confermati dalla stagione precedente e sono l'inglese Lewis Hamilton e il finlandese Heikki Kovalainen, con lo spagnolo Pedro de la Rosa e il britannico Gary Paffett utilizzati come piloti di riserva. All'inizio dell'anno, la MP4/24 è una vettura disastrosa. Lewis Hamilton, campione del mondo in carica e dominatore assoluto delle pole nel 2008, si ritrova a lottare per non essere eliminato in Q1. Dopo il Gran Premio di Gran Bretagna, a metà della stagione 2009, la McLaren ha totalizzato solo 13 punti nel Campionato Costruttori, con Hamilton a quota 9 e Kovalainen a 4. Nello stesso periodo del 2008, invece, la McLaren aveva accumulato 72 punti e Hamilton era in testa al Campionato del Mondo Piloti. Dal Gran Premio di Germania, la McLaren introduce un pacchetto di aggiornamenti che cambia tutto, con la MP4/24 che diventa improvvisamente una delle vetture più veloci in griglia, addirittura la più veloce in certi frangenti, come sui circuiti lenti e tortuosi di Ungheria, Valencia e Singapore, dove Hamilton ottiene 2 vittorie e un secondo posto. Nella seconda metà dell'anno, la McLaren raccoglie ben 58 punti, scalando la classifica costruttori fino al 3° posto finale.

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